domenica, 31 agosto 2008

down by law.

La scorsa notte i carabinieri hanno arrestato una tizia perché stava facendo sesso con un down di vent’anni nella toilette di un camping. Pare che Peter Greenaway ne abbia comprato i diritti.

I due sono stati sorpresi dalla sorella di lui, e adesso sulla donna pende un’accusa per violenza sessuale. Non oso immaginare di cosa imputeranno la tizia che stava nel cesso.

Ma la mia domanda è: chi ci dice che non sia stato il down ad abbordarla? La sorella retrograda e sessuofoba? Come se fosse indispensabile avere un corredo cromosomico normodotato per sviare i sospetti di tua sorella  che ti sorprende con l’uccello in mano ad una sconosciuta.

Già me lo vedo, questo ventenne stronzetto con gli occhi a mandorla, che si vanta coi compagni del corso di recupero di biologia.

Ma, per carità, continuate pure a basarvi su una miope interpretazione dell’accaduto, facendo leva sui solidi principi di solidarietà discriminatoria di cui tanto andate orgogliosi.

“Siete come noi, amici down. Ma Dio non voglia che qualcuno vi faccia pompini nel cesso dei campeggi.”

Ipocriti.

Una comunità non potrà mai definirsi evoluta, finché non rinuncerà ai suoi patti di sottomissione sociale in modo che nessuno e sottolineo nessuno  venga privato dell’inalienabile diritto di farselo succhiare nel bagno chimico di un camping. E chi siamo noi per contraddire Jean-Jacques Rousseau?

Che poi, fatemi capire: se io convinco una ninfomane a farci una sveltina nella cloaca di un autogrill sono un porco, ma se lo fa un down è vittima di violenza sessuale. Chi è il vero discriminato?

Fermo restando ovviamente che non c'è niente di più squallido che abusare delle grazie di una persona incapace di intendere e di volere.

E se lo dico è perché ci ho provato.

***

Ho notato tra i commenti quello di un tizio che vi invita a votarmi come Blog Rivelazione 2008. Così mi sono informato sui premi per il vincitore e pare ammontino ad un cazzo. Nel senso figurato del termine, ovviamente.

O almeno spero.

 Qualora tuttavia stesse accarezzando l’idea di eleggere Blog Rivelazione dell’anno il sito di un tizio che ha fatto la sua fortuna mediatica parlando di pompini, droghe sintetiche e malattie veneree, accomodatevi pure. Dovete andare su www.macchianera.netlasciare il vostro nome e la vostra mail, cercare le caselle che mi riguardano, scrivere qualcosadelgenere e copiarci l’indirizzo. Oh, dovrete anche votare per altre categorie affinché la vostra scheda sia considerata valida. Più complesso che eleggere il vostro beniamino di Amici, ma di gran lunga meno tortuoso dei meccanismi di votazione per le presidenziali americane.

Ad ogni modo, leggetevi le istruzioni.

Sarebbe poco elegante da parte mia suggerirvi di creare un bouquet di indirizzi di posta elettronica di modo da votarmi più volte sotto falso nome. E figurerebbe quantomeno sleale procurarvi un elenco di provider disposti a fornirvi gratuitamente una mail come quello che segue:

www.gmail.com

www.lycos.it

www.libero.it

www.kataweb.it

www.email.it

www.tiscali.it

www.hotmail.it

www.yahoo.it

www.alice.it

Integrandolo magari con  una lista di pseudonimi da utilizzare:

Mollichino

Prepuzio

Bava

Sineddoche

Virgulto

Barbra Streisand

Puzza

Puzza79

Generale Dalla Chiesa

Cornucopia

Francesco

FrancescoPuzza

FrancescoPuzza79

Eucaristico

Gasteropode

Gasteropodi

Gasteropody

Ma di certo non ambiamo al premio “Blog Eleganza e Lealtà 2008”, giusto?

di Qualcosa™. | Permalink | commenti (18)



Commenti
#1    31 Agosto 2008 - 20:53
 
mi scoccia dirlo ma sei bravo da far paura
F.
utente anonimo

#2    31 Agosto 2008 - 23:26
 
Io vorrei tanto votarti ma è troppo sbattimento.
utente anonimo

#3    01 Settembre 2008 - 01:10
 
Mi si accorcia a dirlo ma sei bravo da paura

-oniduke
utente anonimo

#4    01 Settembre 2008 - 02:25
 
Votarti è un pugnettone assurdo magari un giorno che non ho un cazzo da fare ti voto... magari.
utente anonimo

#5    01 Settembre 2008 - 03:53
 
Sì, ho dato un'occhiata anch'io alla scheda per votare e ho deciso serenamente che non ho intenzione di perdere ore preziose della mia vita ad inventarmi una decina di siti da segnalare.
Ad ogni modo, se il vostro spirito di abnegazione è tale da non farvi desistere, limitatevi pure a votarne un paio.
Tanto non vinceremo mai.
Ma sopravviveremo comunque dignitosamente.
Q.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente qualcdelgenere

#6    01 Settembre 2008 - 09:19
 
Barbra_Streissand@gmail.com è mio!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilovequentin

#7    01 Settembre 2008 - 09:55
 
ci ho provato, giuro.
Mi sono annoiato al primo link, ho desistito.

Ma ti voglio bene, giuro anche su questo.
utente anonimo

#8    01 Settembre 2008 - 10:29
 
sai che mi fai ridere, bob?
utente anonimo

#9    01 Settembre 2008 - 18:01
 
eeeeeeeh dopo?! Anche una fetta di culo vicino all'osso?
utente anonimo

#10    01 Settembre 2008 - 19:10
 
sappi che ti ho votato!!!!!!!
non ho messo dieci blog ma sti cazzi.
Fra
utente anonimo

#11    01 Settembre 2008 - 20:37
 
Non ti ho votato perchè sono maledettamente pigro, ma sappi che se non fossi pigro l'avrei fatto.
E poi quello che conta è il pensiero.
E comunque sicuramente anche vincendo il premio non cambierebbe un cazzo, non è che diventeresti famoso o che so io, chi ha mai sentito parlare di un blogger famoso a parte Beppe Grillo?
Quindi, ripensandoci, forse non sono pigro: sono previdente e altruista, infatti non votando ho voluto evitarti il dispiacere di vincere il premio e scoprire che non servirà a un cazzo.
utente anonimo

#12    01 Settembre 2008 - 21:28
 
Ti ho già votato ieri, mettendoti in varie posizioni ed aggiungendo anche il blog di Bucknasty.

S-V
utente anonimo

#13    01 Settembre 2008 - 21:41
 
ciao qualcosa di cinico, è molto bello che ti preoccupi per i diritti dei ...em...'diversamente dotati'
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente laformadelvuoto

#14    01 Settembre 2008 - 22:48
 
son contento che sei tornato.
potro tornare ad osservarti la notte... quando dormi.

H.

Ps. ah! ti ho votato.

a presto allora... QdG.
utente anonimo

#15    02 Settembre 2008 - 10:46
 
se la domanda è:
ritenete che sia d'uopo praticare una fellatio ad un (diversamente chiamato) diversamente abile, che abbia compiuto la maggior età, la risposta è:
dove c'è gusto non c'è perdenza!

se la domanda è:
votatemi con lo pseudonimo francesco puzza79, la risposta è: come se lo avessi fatto!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente criade2

#16    02 Settembre 2008 - 12:00
 
mi ero scordata quanto fossi pessimo.. bentornato, in gran forma vedo. bacio Betta
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BettaGaia

#17    02 Settembre 2008 - 16:25
 
Riesci a descrivere fellatio, pompini e sessi-diversi-da-quelli-che-la-comunità-normalmente-sarebbe-in-grado-di-accettare in un modo così semplice e diretto che sarebbe da insegnarti a squola (e non ho usato la q così, a cazzo...).
Geniaccio, maledetto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Clockwise

#18    05 Settembre 2008 - 19:30
 
bolla... puff...
utente anonimo

Commenti



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contatore.

mentre stavi leggendo questo blog, *loading* donne sono morte di cancro alla mammella.
stop alle mammelle.


manifesto.

Qualcosa del genere™ è un blog che parla di sesso, droghe sinteti- che, parti extrauterini, cuccioli di cocker, politica, malattie e niente che non possiate già trovare su un qualsiasi numero dell'Osservatore Romano, ma senza le discutibili immagini di fotomodelle rumene in provocanti posizioni hard che tanto hanno contribuito alla fama del quotidiano.
L'indirizzo è www.qualcosadel-genere.splinder.com, ma potete rintracciarlo comodamente su Google digitando "Rita Dalla Chiesa + amfetamine".
Il suo autore è Qualcosa™ e vive a Roma con Sushi, il pesce rosso che gli corregge la punteggiatura di ciò che scrive. Nel tempo libero adora tradurre romanzi di Dostojevski in linguaggio morse e arrugginire oggetti di metallo. Li infila in una bacinella piena d’acqua e aspetta pazientemente che si ossidino. La cosa più grande che ha arrugginito è la Twingo di sua madre, che non l’ha presa bene, visto che era intrappolata dentro.
Il suo variegato carnet di pubblicazioni vanta saggi di conclamato spessore come "Sui rapporti economici tra l'Oriente industrializzato e mia moglie" e "Kamasutra per procarioti: 101 piccanti posizioni mitotiche per organismi unicellulari".
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Dice sempre che se leggere i suoi pezzi diverte la gente anche solo un decimo di quanto diverte lui scriverli, si può ritenere soddisfatto. Mente.


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